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yellow, blue and green

lunedì 1 ottobre 2007

radiohead...

Quando una band è alla frutta deve inventarsi qualcosa per attirare l'attenzione su di sé. I Radiohead se ne sono appena usciti con un'idea "rivoluzionaria": disco in download ad offerta libera e acquistabile fisicamente a poco meno di 60€. Considerando che stampare un disco costa circa 1€ per un cd e poco più di 2€ per un vinile (il cofanetto conterrà sia l'uno che l'altro), possiamo capire di che business si tratterà. con questa genialata fintamente "rivoluzionaria" (e le netlabel che distribuiscono musica gratis cosa sono, se non ancora più rivoluzionarie?), ma altrettanto scaltramente furba a livello mediatico, sono riusciti a far parlare di loro (dopo che un disco alquanto mediocre come HTTT ne aveva sancito la definitiva fine commerciale). con l'obolo (offrite qualcosa, basta che paghiate - oltre i 45p fissi), riusciranno a speculare anche sui download che, volenti o nolenti, non gli avrebbero fatto entrare in tasca neanche una lira. per non parlare della quantità spropositata di polli/fan che ordineranno il "prezioso" cofanetto a quella cifra insulsa, anche se, per esempio, non avranno neanche la possibilità di ascoltare i due vinili.
la scelta di pubblicare il disco "o a peso d'oro o intangibilmente digitale" è quanto di più "fascista" si possa immaginare, riguardo ad una semplice strategia di marketing discografico.
se già avevano perso credibilità a livello musicale con le loro (neanche troppo) recenti scopiazzature warp for dummies, qui si sono definitivamente affondati.

venerdì 28 settembre 2007

Pat Graham - Silent Pictures


Modest Mouse, Ted Leo, Bikini Kill, Fugazi, and The Shins are just some of the subjects in Pat Graham's visually stunning first book. Many of these photographs shaped the iconography of '90s underground rock.

Pat Graham has been a photographer for nineteen years. His work has centered around musicians and has been used on dozens of albums. He spent years on the road with bands, especially Modest Mouse. Capturing all aspects of being a musician (playing music, and living the life). His debut book covers this ground and more. Pat's photos have appeared in every major music publication in Europe and the U.S. His work is part of the permanent collection in the Experience Music Project museum in Seattle and the Arlington Cultural Affairs in Virginia. He currently lives in London,England where he continues taking pictues and running 96 Gillespie, the gallery he co-founded with his wife Melanie Standage.

Inutile dire che il libro è meraviglioso.
Prendetelo qui, magari insieme a Dance Of Days e a We Owe You Nothing, tanto per risparmiare.


mercoledì 19 settembre 2007

sabato 13 ottobre - ore 21 - Teatro Valli (Reggio Emilia)

> Cecil Taylor Historical Quartet (Stati Uniti, Inghilterra) PRIMA ITALIANA

Cecil Taylor pianoforte
Anthony Braxton sax contralto, soprano, sopranino, clarinetto contrabbasso
William Parker contrabbasso
Tony Oxley batteria, percussioni

domenica 16 settembre 2007

due giorni di tgrasferte concertose. report:
venerdì, dirtywaves goes five, dauntaun, milano.
dune nettamente meglio dal vivo che dai pezzi che avevo sentito in anteprima. peccato che l'elettronica si sentisse poco.
minnies fanno errori su errori, ma la gente non se ne accorge e spaccano come al solito. sempre grandi, grosso cuore per loro. si aspetta la registrazione del pezzo nuovo, eh.
life at these speeds discreti su disco, insipidi dal vivo, ma comunque averne, di band del genere, da queste parti.
meneguar adesso che gli hood sono in vacanza, probabilmente la miglior band """""indierock""""" (con tante riserve sull'etichetta) del momento. concerto nervoso e tirato, macello, casino e singalong. immensi. il fatto che i loro side projects passino dall'indie 90s al folk sperimentale dei woods al kraut degli sheperds me li fa stimare ancora di più. soprattutto dopo che loro stessi ti dimostrano stima per la maglietta dei dead c che stai indossando.
era la festa di dirtywaves. dirtywaves è uno dei pochi motivi per cui valga la pena ascoltare una radio nel 2007, per quanto mi riguarda (se siete di Milano, Brescia, Verona, altrimenti usate pure lo streaming).

sabato, anti-mtv day, xm24, bologna.
gran serata. bella atmosfera, nonostante la moltitudine crust-freak. se mtv è il cancro che ha colpito un certo tipo di "scena", serate come queste ne sono la cura. arriviamo a concerti iniziati, purtroppo, ma non ce la si è fatta. peccato per i rue de van gogh, li avrei rivisti volentieri.
entro che stanno suonando i si non sedes is, supergruppo con membri di concrete, comrades, il sangue. live intensissimo, metallo (non) pesante, psichedelia e, finalmente, cantato in italiano. voglio sentirli su disco al più presto.
concerto perfetto quello degli afraid!, sempre meglio, così come ormai sono una conferma gli stalker: albi si è completamente integrato con il sound del gruppo e lo spettacolo ne guadagna. fossi in lui mollerei gli exotago, seriamente, per dedicarsi totalmente a loro. una riserva il suono di chitarra di luca, imputabile probabilmente alla pedaliera digitale con cui manovra quasi tutto, ma sono dettagli, no?
gli x-mary sono la band perfetta per la pausa cena, ma mi perdo anche GIJoe e Laghetto in quanto supplente del mercante manuel al banchetto della distro.
Gli Ovo fanno l'ennesimo concerto commovente: rumorosi, quadrati, punk. e quando cominciano a doomeggiare con bassobigmuffato tirano giù tutto.
alle due passate salgono sul parco i raein. sono tornati (ma probabilmente non se n'erano mai andati): solito concerto-bomba. singalong di qualche centinaio di persone sul bis di tigersuit e via in macchina. entro nel letto alle 8.30 del mattino. alle 13 mi sveglio per genoa-livorno. ascolto i CCM, anche se non stanno facendo passare il mal di testa.


lunedì 10 settembre 2007

i meneguar, finalmente.

mercoledì 5 settembre 2007

Blood & Fire chiude


La Blood and Fire, un'istituzione in quanto a ristampe reggae e dub, chiude i battenti (anche se sul sito ufficiale non ne è ancora stata data notizia). Il mailorder Boomkat ha messo in vendita tutto quello che hanno recuperato dai magazzini dell'etichetta a prezzi pressoché ridicoli.
Tristess.

martedì 21 agosto 2007

report vacanziero


e così si è andati in vacanza. in UK, per la precisione. si è andati a trovare gulli, si è girato per innumerevoli negozi di dischi (l'unico motivo per cui valga la pena di passare da londra, decisamente), si è andai a leeds per l'out of spite e a manchester per pellegrinaggi vari.
riassumendo:
47 cd comprati.
gang gang dance concerto dell'anno.
arboretum rivelazione dal vivo, ancora più che su disco.
dead meadow conferma.
spy vs spy mi aspettavo di più, ma va bene lo stesso.
dartz e milloy dobbiamo portarli in italia al più presto.
menzione particolare per manchester: siamo andati lì per gli smiths e li abbiamo trovati in ogni angolo, dalle stanze a tema dell'ostello ai luoghi "storici", fino a icone varie in giro per la città. e passando davanti al night and day ci siamo pure imbattuti negli smyths, oltre che in andy rourke in persona.
e davanti all'hacienda c'erano colate di vernice gialloblu per tony wilson, morto due giorni prima.
non una goccia di pioggia in 8 giorni.
a genova piove da due.