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yellow, blue and green: dischi
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mercoledì 17 settembre 2008

vivian girls

a parte che non sono più hype da mesi.
a parte che il disco è esaurito e presto uscirà una ristampa su in the red.
a parte che ho recuperato i loro 7" tranne quello su plays with dolls per il quale ho spedito 9usd e matt, il tipo dell'etichetta, è sparito con i soldi lasciando qualche centinaio di acquirenti un pelo incazzati (così mi dicono le stesse vivian girls)
a parte che l'unico gruppo così fresco uscito quest'anno sono i crystal stilts
secondo me è uno dei dischi più fighi dell'ultimo lustro.
word.

Arriva il nuovo grails



e ne sa a pacchi.

martedì 2 settembre 2008

reportino generico

lo scorso weekend noi si è andati al festival qui sopra. inutile dire che si è trattato del festival più figo a cui mi sia capitato di assistere negli ultimi anni. è stata graditissima la non-trasversalità del programma, eccezionale da parte dell'organizzazione decidere di limitare il target delle due serate a max 1-2 generi, senza svarioni, totalmente fuori moda, senza screamo e senza metalcore o post-metal, e via così. migliori del lotto hoover, bluetip (vedi video qui sotto) e arcwelder (c'era da dubitarne?) , ma soprattutto Enablers, che proveremo a (ri)portare in italia in primavera. thumbs up per la bcore. assolutamente.

per il resto, una manciata di dischi acquistati al festival e una manciata di dischi trovati in cassetta al mio rientro. su tutti spiccava un paccone della Corleone Records (coincidenze: l'unico disco che possedevo era il primo 7" solista di Jason Farrell, acquistato la prima volta che vidi i bluetip secoli fa). nel pacchetto il DVD celebrativo della label "EVERYTHING I OWN IS BROKEN OR BENT" (come la canzone di Jason Farrell, guardacaso), i nuovi Night Wounds e, soprattutto, Lazy Magnets, quest'ultimo in lizza per la top 5 dei dischi dell'anno (ascoltare per credere, un trip multigenere, tanto mangiacervello quanto easy e in apparenza inconcludente, una tale quantità di carne al fuoco da sistemare i barbecue di ferragosto per i prossimi 25 anni. meraviglioso).

ho sviluppato e provinato una manciata di rullini, ma per ora mi posso scordare di trovare un pomeriggio libero per chiudermi in camera obscura, quindi paziento. pazienza.

copacetic riprenderà, sì? quando? come? perché? presto, si spera, aggiornamenti.

mercoledì 20 agosto 2008

The New Year




in uscita il 9 settembre, per ora potete acquistare solo il singolo da iTunes. ma il disco è bellissimo. forse il loro migliore.

giovedì 10 aprile 2008

The Dexateens

mentre piove come non è mai piovuto negli ultimi 31 anni e mi accingo a fare 12.7Km in vespa per tornare a casa consapevole di aver dimenticato la cerata ad asciugare nella doccia, segnalo che The Dexateens hanno messo a disposizione gratuitamente (ma è possbile donare, i did it) e a bitrate dignitosissimo (320kbs, alla faccia di tomiòrk) il loro nuovissimo "Lost And Found", ancora una volta alla faccia di chi dalla musica cerca un ricavo economico più di qualsiasi altra cosa (oh, you're so passé).
il disco è bellissimo (ma anche i precedenti lo erano), è prodotto da Tim Kerr e farà uscire pazzi tutti quelli che pensano che i Big Star siano stati una delle band più grandi mai apparse su questo pianeta.
bella per loro, sempre e comunque.

Ah, stasera su radio onda d'urto si riparte con Copacetic. Puntata retrò e anche trash, anzichenò. Domani podcast, poi me ne vado a fare la vallée blanche e torno domenica per genoa-toro, yeah.

sabato 1 marzo 2008

fiera del disco

snobbata negli ultimi 2-3 anni per via di ebay che bene o male mi regalava più soddisfazioni, complice una sveglia all'alba (10) e amicizie varie all'ingresso grazie alle quali ho risparmiato il biglietto di ingresso, oggi ha nettamente dato i suoi frutti: tutto a 5€ - a quel prezzo potevo non ricomprare sex mad in vinile giallo trasparente, atomizer e hydroplane che avevo già in cd - a parte i due 7" degli smiths che mi sono costati 10 . del 10" diei secret shine ne ho prese due copie, visto che non capita tutti i giorni di trovare un sarah records a due spiccioli.










giovedì 3 gennaio 2008

What It Is! Funky Soul And Rare Grooves (1967-1977)

definitivo. una decina di giorni fa era in mega offerta su play.com a 27.99€, è arrivato ieri (mentre sto aspettando pacchi da ottobre, viva le poste). soldi che non potevo spendere meglio.

lunedì 19 novembre 2007

il nuovo disco di lee "scratch" perry sarà prodotto da andrew wk e vedrà un'ospitata di david tibet (current 93).
finalmente. finalmente.

domenica 16 settembre 2007

due giorni di tgrasferte concertose. report:
venerdì, dirtywaves goes five, dauntaun, milano.
dune nettamente meglio dal vivo che dai pezzi che avevo sentito in anteprima. peccato che l'elettronica si sentisse poco.
minnies fanno errori su errori, ma la gente non se ne accorge e spaccano come al solito. sempre grandi, grosso cuore per loro. si aspetta la registrazione del pezzo nuovo, eh.
life at these speeds discreti su disco, insipidi dal vivo, ma comunque averne, di band del genere, da queste parti.
meneguar adesso che gli hood sono in vacanza, probabilmente la miglior band """""indierock""""" (con tante riserve sull'etichetta) del momento. concerto nervoso e tirato, macello, casino e singalong. immensi. il fatto che i loro side projects passino dall'indie 90s al folk sperimentale dei woods al kraut degli sheperds me li fa stimare ancora di più. soprattutto dopo che loro stessi ti dimostrano stima per la maglietta dei dead c che stai indossando.
era la festa di dirtywaves. dirtywaves è uno dei pochi motivi per cui valga la pena ascoltare una radio nel 2007, per quanto mi riguarda (se siete di Milano, Brescia, Verona, altrimenti usate pure lo streaming).

sabato, anti-mtv day, xm24, bologna.
gran serata. bella atmosfera, nonostante la moltitudine crust-freak. se mtv è il cancro che ha colpito un certo tipo di "scena", serate come queste ne sono la cura. arriviamo a concerti iniziati, purtroppo, ma non ce la si è fatta. peccato per i rue de van gogh, li avrei rivisti volentieri.
entro che stanno suonando i si non sedes is, supergruppo con membri di concrete, comrades, il sangue. live intensissimo, metallo (non) pesante, psichedelia e, finalmente, cantato in italiano. voglio sentirli su disco al più presto.
concerto perfetto quello degli afraid!, sempre meglio, così come ormai sono una conferma gli stalker: albi si è completamente integrato con il sound del gruppo e lo spettacolo ne guadagna. fossi in lui mollerei gli exotago, seriamente, per dedicarsi totalmente a loro. una riserva il suono di chitarra di luca, imputabile probabilmente alla pedaliera digitale con cui manovra quasi tutto, ma sono dettagli, no?
gli x-mary sono la band perfetta per la pausa cena, ma mi perdo anche GIJoe e Laghetto in quanto supplente del mercante manuel al banchetto della distro.
Gli Ovo fanno l'ennesimo concerto commovente: rumorosi, quadrati, punk. e quando cominciano a doomeggiare con bassobigmuffato tirano giù tutto.
alle due passate salgono sul parco i raein. sono tornati (ma probabilmente non se n'erano mai andati): solito concerto-bomba. singalong di qualche centinaio di persone sul bis di tigersuit e via in macchina. entro nel letto alle 8.30 del mattino. alle 13 mi sveglio per genoa-livorno. ascolto i CCM, anche se non stanno facendo passare il mal di testa.